martedì 7 marzo 2017

RECENSIONE | "Shakespeare - Una biografia" di Peter Ackroyd

Ciao a tutti, amici bibliofili, bentornati sul blog!
Oggi voglio proporvi la recensione di un libro che ho amato moltissimo, iniziato a febbraio ma per varie motivazioni concluso solo in questi ultimi giorni sebbene mi mancassero poche pagine. Sto parlando di Shakespeare - Una biografia di Peter Ackroyd.


Shakespeare - Una biografia
di Peter Ackroyd
Ed: BEAT - 670 pagine
Ebook: 9.99 euro - Brossura: 14.03 euro

Il romanzo della vita di Shakespeare: così può essere definita questa monumentale biografia che penetra così a fondo nel mondo e nelle vicende più salienti dell'esistenza del genio inglese da apparire più come l'opera di un scrittore coevo che quella di un biografo del ventunesimo secolo. Shakespeare nacque a Stratford il 23 aprile del 1564 e morì nella stessa piccola città inglese nel 1616. Gli amici di Stratford furono i suoi amici di sempre, le persone che accompagnarono l'intera sua esistenza. Lavorò in teatro, recitando nelle prime sale londinesi e riscrivendo e componendo per una serie di compagnie determinate quali "The Queen's Men", "The Lord Chamberlain's Men" e "The King's Men". Un piccolo mondo, preciso, costante. Peter Ackroyd ci accompagna innanzi tutto nel paesaggio di questo mondo. Percorre le strade di Stratford e Londra, a cavallo tra Cinquecento e Seicento, come se appartenesse pienamente a quel tempo. Descrive l'ambiente teatrale come se fosse uno spettatore elisabettiano e assistesse alle prime rappresentazioni delle tragedie e delle commedie. Scrive dello Shakespeare attore, drammaturgo e poeta, e dunque della sua cerchia di impresari, attori e coautori e della loro "comunanza di sentimenti". Ritesse, insomma, non solo la tela dell'epoca di Shakespeare, ma ne ravviva i colori e le sfumature come se fossero appena dipinti.

Meraviglioso!

Prima di tutto una premessa più che doverosa: al contrario di quanto dice la sinossi che vi ho riportato, che è quella di Amazon, questo libro non è un romanzo. Ci tengo a specificarlo perché chi lo dovesse comprare aspettandosi un bel romanzo storico tranquillo sbaglierebbe completamente acquisto. Questo mattone di quasi 700 pagine NON è un romanzo. Con questo non voglio dire che sia brutto, come avete visto ho assegnato a questo volume ben cinque cuoricini: dico però che non è una lettura leggera. Questo libro è un saggio.

Fin dalle prime pagine ci troviamo immersi nella vita si Shakespeare per quella che è la sua totalità. Mi spiego: dalla prima all'ultima pagina noi non sapremo solo le vicende che riguardano William, ma anche quelle che riguardano i suoi amici, la sua famiglia, i nemici e perfino i vicini di casa, da quante volte andavano in bagno a quanto pagavano d'affitto. Questo testo è ricco di informazioni, così ricco a dire il vero che spesso mi sono fermata per ricapitolare un po' ciò che avevo letto. Ho preso appunti, ho attaccato delle etichettine per segnarmi le pagine per future consultazioni, perché questo è un testo di consultazione. Non aspettatevi grandi colpi di scena: questa è storia, pura e semplice (proprio come piace a me, oserei dire!).

Non conoscevo Ackroyd prima di questo libro, ma ho intenzione di recuperare altri suoi testi. Ha un modo di approcciarsi a Shakespeare che definirei trasversale: né storico, né letterario. Ackroyd fa un lavoro molto profondo in queste pagine: lui analizza le opere di Shakespeare in relazione alle vicende che ne hanno caratterizzato la vita. I boschi che occupano le sue opere sono i boschi della sua infanzia, le donne che popolano drammi, commedie e sonetti sono le donne che ha incontrato nel corso della sua esistenza. Ackroyd riesce a dare alle parole del Bardo un nuovo significato.

Per me vale tutto. Si tratta di una delle letture più belle, approfondite e dettagliate che abbia fatto negli ultimi mesi e soprattutto si tratta di un lavoro di passione: Ackroyd ama Shakespeare profondamente e si capisce bene, benissimo. Ad ogni pagina sempre quasi di sentirne la voce, come di un simpatico, arzillo professore pieno di esperienza che vuole disperatamente farti amare ciò che ama lui, come se fosse un fanboy.

Consiglio questo libro a tutti coloro che amano Shakespeare e che vogliono avere una visione d'insieme, una visione intera di ciò che è stata la sua vita, a coloro che vogliono capire i perché e i percome della sua poetica, ma anche e forse soprattutto agli appassionati di storia che desiderano saperne di più dell'epoca del teatro elisabettiano.

Nota di servizio: suggerisco di leggere anche le note dell'autore che seguono l'indice dei nomi, contiene ulteriori informazioni interessanti!

4 commenti:

  1. Adoro shakespeare e questa sua biografia sembra proprio fantastica, quasi quasi seguo il tuo consiglio e la prendo

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    1. Ciao! Sì, è un bel mattone ma ne vale la pena!

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  2. Ciao! Mi piace Shakespeare ma non sono troppo amante delle biografie...
    Ma penso che se mai dovessi leggerne una potrebbe essere su un personaggio interessantissimo come lui!

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    1. Se non ami le biografie come genere in realtà non mi sento di consigliarti questa, perché mi rendo conto che sarebbe un libro noioso se non piace il genere! Però se vuoi qualcosa su Shakespeare che non sia pesante ti consiglio "Il mondo è un teatro" di Bill Bryson :)

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