lunedì 22 maggio 2017

RECENSIONE | "Omicidio a Road Hill House" di Kate Summerscale

Ciao a tutti, lettrici e lettori, e buon lunedì! Oggi apriamo la settimana con la recensione di un libro che, lo ammetto, ci ho messo un sacco di tempo a finire, shame on me. Sto parlando di Omicidio a Road Hill House di Kate Summerscale, edito in Italia da Einaudi.

Omicidio a Road Hill House, ovvero invenzione e rovina di un detective
di Kate Summerscale
Ed: Einaudi - 382 pagine
Ebook: 8.99 euro - Copertina rigida: 19 euro - Brossura: 12 euro

Una notte d'estate del 1860. In un'elegante casa georgiana del Wiltshire tutti dormono. All'una il cane abbaia. Il mattino l'orribile scoperta, la culla del più piccolo dei sette figli, Saville Kent, è vuota. Un brivido percorre tutta la casa e inizia una disperata ricerca, si valuta la possibilità di un sequestro, si interrogano i domestici. Nel salone una finestra è aperta: è l'unica pista. Poche ore dopo, il cadavere del bambino viene trovato sgozzato in giardino. Tutti i membri della famiglia Kent sono sospettati e l'assassino è certamente fra loro. L'ispettore di Scotland Yard Jack Whicher viene mandato sul posto a indagare. È il primo a usare metodi di indagine che poi diventeranno famosi, anche grazie a scrittori come Wilkie Collins, Charles Dickens, o Arthur Conan Doyle che si ispireranno alla sua figura reale per i loro personaggi immaginari. Il caso occupa per anni le prime pagine dei quotidiani, tutta l'Inghilterra segue il delitto, ne è affascinata e terrorizzata. Nessuno accetterà le conclusioni di Mr. Whicher, che solo in un secondo tempo si riveleranno esatte. Kate Summerscale ricostruisce l'intera vicenda servendosi di documenti e fonti giornalistiche dell'epoca, con una forte capacità di padroneggiare le tecniche del racconto giallo.
 
Molto bello!

Ho comprato questo romanzo per i motivi sbagliati e l'ho letto per i motivi giusti. In che senso? Nel senso che ho scelto questo titolo convinta che fosse un romanzo giallo nel senso più classico del termine. Mi ero addirittura gasata tantissimo quando ho trovato all'interno del libro la piantina della casa e le fotografie dei personaggi, convinta che fossero totalmente inventate e che le immagini fossero di repertorio. Solo iniziando la lettura ho scoperto che questo caso è accaduto realmente. Non è un romanzo, ma un saggio.

La Summerscale affettua in questo libro un vero e proprio approfondimento su quella che è la figura del detective: come è nato questo mestiere, in che modo ha influenzato la nascita della moderna procedura investigativa e quali benefici ha portato. In particolare, la Summerscale ha identificato nel caso di omicidio avvenuto a Road Hill House l'origine di questa figura sia nel mondo del lavoro che nel mondo della letteratura. Tutto il libro analizza il detective come figura professionale nella sua interezza, approfondendo casi di cronaca ricollegati a questa forma embrionale dell'investigatore ed elementi letterari che da qui sono derivati.

Se a Road Hill House nessuno avesse mai ucciso Saville Kent probabilmente non ci sarebbero stati Sherlock Holmes o Poirot. Per una lettrice appassionata di gialli e polizieschi come me questa è stata la Bibbia ritrovata, non sono mai stata così felice di sbagliare clamorosamente l'acquisto di un libro.

Lo stile è misto: pur essendo un saggio, la Summerscale inserisce qua e là dialoghi ed elementi narrativi propri del romanzo al fine di snellire la lettura e rendere il libro appetibile per tutti i tipi di pubblico. L'ho trovata una scelta azzeccata, perché effettivamente quasi quattrocento pagine di cronaca di un omicidio hanno bisogno di un po' di pepe. In ogni caso è stato estremamente interessante la sua indagine sul ruolo del detective nella società inglese di metà Ottocento: gli investigatori erano visti come eroi senza macchia e senza paura, vendicatori della notte preposti alla difesa del bravo cittadino inglese. Interessantissima anche la riflessione sul diritto alla privacy nell'ottica degli inglesi dell'epoca, sconvolti e scandalizzati dal fatto che per la prima volta qualcuno avesse l'autorità e l'appoggio della legge per invadere il confine delle loro case.

Inoltre, grandiosa è stata la ricerca storica: la Summerscale non si è limitata a riportare un fatto di cronaca, ma ha anche approfondito i personaggi, le loro vite precedenti e quelle future (la classica domanda: e adesso cosa succede?), gli ambienti sociali e geografici in cui si muovono. L'autrice stessa ha agito come un detective e non ha tralasciato alcun dettaglio: al lettore viene così fornito un quadro completo di tutta la vicenda.

Quattro cuoricini su cinque: non posso dare un punteggio pieno perché in qualche passaggio trovo che la Summerscale abbia dato uno spazio eccessivo ad aspetti secondari che hanno quindi appesantito un po' alcuni capitoli. E' comunque un libro meraviglioso, fondamentale per chiunque voglia approfondire il genere "giallo" anche da un punto di vista un po' più storico. Consigliatissimo!

giovedì 18 maggio 2017

BLOGTOUR | "L'amore vince su tutto" di Ilaria Militello - Intervista ai personaggi

Buongiorno, amici! Oggi doppio post, perché siamo giunti alla quarta tappa del blogtour dedicato a L'amore vince su tutto di Ilaria Militello! Dopo aver letto la recensione e alcuni estratti e aver visto il booktrailer, oggi sono qui per presentarvi l'intervista ai personaggi! Ma prima, uno sguardo più dettagliato al romanzo:

L'amore vince su tutto
di Ilaria Militello
Ed: Omnia One Group Editore - 64 pagine
Ebook: 0.99 euro - Cartaceo: N/A 

Lisa è una principessa ed è sulla Terra con un compito ben preciso: trovare tre figli di Eva e tre figli di Adamo che salvino il suo mondo dalla grande Malattia, ma l'impresa non è facile e mentre il tempo scorre, il suo regno viene sempre più devastato.
Un giorno però, nel reparto pediatrico del Nord Moscati, Lisa incontra una bambina, Giulia, molto dolce, ma anche determinata, lei sarà proprio una delle figlie di Eva che la principessa sta cercando, presto a loro si aggiungeranno anche Marco, Anastasia, Andrea, Anna, Samuele che assieme alla principessa e a Mimmo andranno nel suo mondo per salvarlo con il potere dell'amore e della speranza. Riusciranno i piccoli a vincere contro la Malattia che sta devastando il mondo della principessa, ma soprattutto, riusciranno a vincere la loro malattia e tornare così a casa per vivere come normali bambini? Una storia d'amore e speranza, di forza e di amicizia che vuole insegnare a tutti, grandi e piccini a non arrendersi mai.

- Benvenuti, Lisa e Mimmo! Oggi siete ospiti di Reading in the T.A.R.D.I.S., siete pronti per qualche domanda?
Lisa: Grazie mille! Che bello ne sono felice e non vedo l'ora di iniziare, è la prima volta che vengo intervistata e spero di non dire cose assurde.
Mimmo: Ringrazio per l'ospitalità, sono pronto anche se devo ammettere che è la prima volta che m intervistano.

- Cominciamo con qualcosa di facile: diteci un vostro pregio e un vostro difetto.
Lisa: Ahhahaha, qualcosa di facile, accidenti per i difetti potrei fare una lista lunghissima, sono una principessa ma non sono perfetta come tutte le principesse delle favole, però una cosa di cui posso vantarmi è che io credo, credo molto nell'amore, credo nel lieto fine, credo che il mondo possa diventare migliore di quello è, forse però questo può essere anche un difetto, in alcuni casi credo davvero troppo, sono anche testarda, molto emotiva e impulsiva. 
Mimmo: Fatemi riflettere, credo che il mio pregio sia l'altruismo, amo davvero molto aiutare il mio prossimo, per questo sono diventato un dottore, dopo l'avventura nel mondo di Lisa mi sono scoperto anche un poco coraggioso e non immaginavo nemmeno di poterlo essere da affrontare un mostro. I miei difetti? Alle volte mi chiudo in me stesso, rifletto troppo quelle cose e credo poco, anche se dopo l'esperienza con Lisa un pò questo difetto si è smussato.

- E un pregio e un difetto... dell'altro?
Lisa: Ah ma allora volete mettermi proprio in difficoltà, accidenti! Che dire, Mimmo è una persona con un cuore grande, nemmeno lui sa quanto coraggio e amore ha dentro di sè. E' una persona dolce, altruista e adora aiutare il prossimo. Il suo unico difetto e con mio grande rammarico e che crede poco nell'amore, certo adesso questo suo lato adesso è un pochino cambiato, ma è troppo razionale, pensa troppo, alle volte dovrebbe lasciarsi andare un pò di più.
Mimmo: Difetti Lisa? Mh... è difficile trovarne in lei, anche se pensa di averne molti io non credo, Lisa è una persona solare che ama la vita e ama l'amore, ogni difetto che ha passa in secondo piano. Stare con lei e come sentirsi fra le nuvole, ha il potere di farti stare bene anche solo quando sorride e non vi dico quando ride di gusto, è come stare in Paradiso e sentire gli angeli cantare.

- Una domanda che dice sempre molto delle persone è "cosa ti rende felice?". Voi che ne dite? Cosa vi rende davvero felici nella vostra vita? O cosa vorreste cambiare per raggiungere la completa felicità?
Lisa: La cose che più mi rendono felici sono l'amore e i sorrisi delle persone. Molti umani non sanno quanto potere c'è in un sorriso, si dovrebbe sorridere di più per regalare gioia e serenità a chi ci si rivolge, il sorriso sprigiona una delle magie più grandi dopo l'amore.
Mimmo: Cosa mi rende felice? Lisa, lei riesce a regalare tanta felicità a chiunque le sta vicino e poi i bambini, vedere un bambino sorridere e stare bene è la più grande delle mie felicità, purtroppo con il mio lavoro ne ho visti di bambini stare male e non c'è cosa più bella di quando ti regalano un sorriso e li vedi andare via dall'ospedale con i suoi genitori.

- Quali sono le vostre peggiori paure?
Lisa: Che il mondo si trasformi in un' ombra scura e che ogni individuo smetta di amare. Ho provato questa sensazione nel mio mondo, ogni giorno temo che quell'ombra torni a devastare tutto.
Mimmo: Perdere Lisa, ma anche di vedere il mondo andare in rovina, dove odio, guerre e malattie fanno da padroni.

- Raccontate il vostro primo incontro: vediamo se le voste versioni collimano, haha!
Lisa: Bè la prima volta che ho incontrato Mimmo ero nel suo mondo, non capivo nulla di ciò che mi circondava e lui è stato così gentile da offrirsi di aiutarmi. Sono rimasta colpita da lui, dai occhi, dentro di essi leggevo dolcezza, sicurezza e sentivo provenire da lui una sensazione che mi faceva sentire come al sicuro. Stare accanto a lui mi imbarazzava e non avevo mai avvertito una sensazione così strana e allo stesso tempo piacevole. Mimmo: Quando incontrato la prima volta Lisa sono rimasto folgorato, non avevo mai visto una bellezza come la sua, quando la guardai negli occhi vi lessi amore e dolcezza. Lo ricordo sempre con un grande sorriso il primo incontro, lei era spaesata, sembrava perdersi in ogni cosa sulla quale posava gli occhi, come se non avesse mai visto nulla di ciò che la circondava. Era così curiosa e allo stesso tempo intimorita, era impossibile non intenerirsi.

- Mimmo, una domanda per te: mi dicono che ami i bambini. C'è qualche ragione particolare?
Mimmo: Sì amo molto i bambini, per questo diventato un medico e fino a che non ho conosciuto Lisa lavoravo nel reparto di pediatria. Forse la ragione particolare è perché so per certo che i bambini sono il nostro futuro, sono la salvezza di ogni adulto perché con loro si può ritornare bambini senza essere giudicati. I bambini hanno così tanto amore e coraggio, i loro sorrisi ci danno gioia e forza, mi sono sempre sentito in dovere di proteggerli.

- Lisa, parliamo di libri. Qual'è il tuo genere preferito? E quale invece non sopporti?
Lisa: Sìììì amo i libri, amo leggere e amo le storie di principesse, fate, elfi e unicorni. Quelle dove trionfa sempre il bene e c'è sempre il lieto fine. Amo le storie d'amore dove tutti vivono felici e contenti, lo so sono smielata. Non sopporto le storie Horror, quelle brutali dove ci sono dei mostri orribili, dove vince il male e dove ci sono morti orribili. Quelle proprie mi fanno accapponare la pelle.

- Chiudiamo in bellezza: cosa ne pensate di Ilaria Militello? Leggereste un suo romanzo?
Lisa: Ilaria è una sognatrice che ama le storie a lieto fine, proprio come me. Ho adorato come ha fatto finire la nostra storia, mi ha fatto conoscere Mimmo, e i piccoli figli di Adamo ed Eva, che porto sempre con me nel cuore. Ilaria ha un cuore gentile e come me vuole veder trionfare sempre il bene.
Mimmo: Bè devo ringraziarla perchè mi ha fatto incontrare Lisa. E' una persona altruista che come può aiuta gli altri e questo è davvero un gesto nobile perché ormai molti sono presi dalla frenesia della vita quotidiana. E' una sognatrice e un eterna Peter Pan.

- Vi ringrazio per essere stati in compagnia di noi lettori! Speriamo di rivederci ancora molto presto!
Lisa: Il piacere è stato mio! Grazie per la bellissima chiacchierata, A presto e vi auguro tanta gioia e amore.
Mimmo: Grazie a voi per il tempo piacevole che abbiamo passato assieme. Un caro saluto e un abbraccio a tutti voi.

Non perdetevi le altre tappe del blogtour!


Ma non è finita qui! Volete vincere una copia cartacea di L'amore vince su tutto?
Seguite queste semplici regole:
  1.  seguire i blog partecipanti e le relative pagine Facebook
  2. commentare ogni tappa, compilando il form che trovate in ogni post
  3. condividere il post o l'evento taggando 3 amici e usando l'hashtag #lamorevincesututtogiveaway
 Se volete avere più possibilità di vincere, ecco come avere dei punti in più:

SEGNALAZIONE | "Dreamwalker - La ragazza che camminava nei sogni" di Mariachiara Cabrini

Ciao a tutti, lettori e lettrici! Oggi voglio consigliarvi una lettura uscita da meno di un mese: Dreamwalker - La ragazza che camminava nei sogni di Mariachiara Cabrini, edito da PubMe.


Dreamwalker - La ragazza che camminava nei sogni
di Mariachiara Cabrini
Ed: PubMe - 305 pagine
Ebook: 2.99 euro - Brossura: 14 euro

Diana ha perso cinque anni della sua vita. Vorrebbe che non fosse accaduto, ma non può cambiare il passato, né cancellare le cicatrici che le ha lasciato. Può solo ricominciare da capo. Costruirsi una nuova identità, trovare nuovi amici, un nuovo scopo, e nascondere a tutti il suo segreto. Nessuno potrebbe mai immaginare che dietro i suoi abiti sempre coordinati, la sua quieta determinazione nello studio e l’abilità di creare dolci squisiti, si celi una paura che stenta a tenere a bada. Nemmeno Sebastiano, l’assistente del corso di giapponese che Diana ha iniziato da poco a seguire. Quando la guarda, lui vede solo una ragazza attraente, con gli occhi grigi più belli che abbia mai visto, ma quando lei lo guarda vede ciò che sta cercando disperatamente di lasciarsi alle spalle. Vede un incubo che le impedisce di dormire, un dolore che l’ha cambiata per sempre e che non vuole mai più provare. Amare è un rischio che non vuole correre di nuovo, ma la scelta non è unicamente nelle sue mani, e osare potrebbe permetterle di raggiungere un traguardo che non aveva mai neppure osato sognare.