mercoledì 28 giugno 2017

BLOGTOUR + GIVEAWAY| bet&dream | Mariachiara Cabrini e Manuela Pigna

Buongiorno, lettrici e lettori! Bentornati: oggi doppio evento!

Le autrici Mariachiara Cabrini e Manuela Pigna, infatti, hanno deciso di farci conoscere i loro ultimi romanzi con un simpatico blogtour a cui è abbinato un interessante giveaway che vede in palio ben due libri! Basterà seguire una delle quattro tappe del tour (e seguirne le regole) per poter partecipare e avere la possibilità di essere uno dei due fortunati vincitori: uno si vedrà recapitare a casa una copia cartacea di Dreamwalker - La ragazza che camminava nei sogni di Mariachiara Cabrini, e l’altro una copia cartacea di Betting on love di Manuela Pigna. Due romanzi rosa contemporanei, che questo blogtour vuole farvi conoscere meglio: quattro tappe, quattro argomenti sfiziosi che vi introdurranno a queste opere tutte italiane. Conoscerete i personaggi, le ambientazioni e le musiche dei due libri, potrete leggerne dei succosi estratti e persino vincerne una copia. Cosa chiedere di più?
 Ma prima, scopriamo insieme qualche dettaglio in più sui due romanzi in palio:

Betting on love
di Manuela Pigna
Ed: Auto Publishing - 328 pagine
Ebook: 2.99 euro - Brossura: 15 euro

Lui? Lui è Nic Bonaventura, un disgraziato sciupafemmine alle prese con un'improbabile scommessa. Lei? Lei è Penelope Postoli, una precisina che si veste malissimo, acida come uno yogurt scaduto e, come se tutto ciò non bastasse, architetto! Inoltre lo odia. Senza motivo? Sì, senza motivo. Lui è un ingegnere, poi, e gli ingegneri sono fatti per essere odiati. E allora basta, dov'è il problema? Che ognuno si faccia la sua vita e gli affari suoi. Ah, ma lavorano insieme? Oh no... Nello stesso ufficio? Mmh, le cose si complicano un pochino. Con le scrivanie una di fronte all'altra? Cavolo, si complicano parecchio. E il capo ha appena affidato loro un progetto su cui lavorare insieme? Ok, questa è una tragedia. Fine della storia. Forse, però, quei vestiti da novantenne bavarese mezza hippy e ipovedente nascondono forme di tutto rispetto; e forse, non c'è da giurarci, ma forse dietro quell'aria da pallone gonfiato viziato e figlio di papà c'è un cervello... Ma allora c'è una speranza! Sì, la speranza che la tragedia si trasformi d'un tratto in commedia e, chi lo sa, che tutto finisca come nella migliore delle favole. Attenzione: sono presenti scene riservate a un pubblico adulto.

Dreamwalker - La ragazza che camminava nei sogni
di Mariachiara Cabrini
Ed: Auto Publishing - 371 pagine
Ebook: 2.99 euro - Brossura: 11.50 euro

Diana ha perso cinque anni della sua vita. Vorrebbe che non fosse accaduto, ma non può cambiare il passato, né cancellare le cicatrici che le ha lasciato. Può solo ricominciare da capo. Costruirsi una nuova identità, trovare nuovi amici, un nuovo scopo, e nascondere a tutti il suo segreto. Nessuno potrebbe mai immaginare che dietro i suoi abiti sempre coordinati, la sua quieta determinazione nello studio e l’abilità di creare dolci squisiti, si celi una paura che stenta a tenere a bada. Nemmeno Sebastiano, l’assistente del corso di giapponese che Diana ha iniziato da poco a seguire. Quando la guarda, lui vede solo una ragazza attraente, con gli occhi grigi più belli che abbia mai visto, ma quando lei lo guarda vede ciò che sta cercando disperatamente di lasciarsi alle spalle. Vede un incubo che le impedisce di dormire, un dolore che l’ha cambiata per sempre e che non vuole mai più provare. Amare è un rischio che non vuole correre di nuovo, ma la scelta non è unicamente nelle sue mani, e osare potrebbe permetterle di raggiungere un traguardo che non aveva mai neppure osato sognare.

Oggi sul blog parliamo della musica: la musica che ha ispirato questi due romanzi, che ha accompagnato le autrici durante la stesura e che ha in qualche modo influenzato l'andamento della storia! Ecco le playlist che potete ascoltare durante la lettura!

Playlist di Betting on Love:
  • Tonight Tonight - Billy Corgan (acoustic)
  • Sorry - Justin Bieber
  • Muzzle - Smashing Pumpkins
  • Pillowtalk - Zayn
  • What Now - Rhyanna
  • Sexual Healing - Marvin Gaye
  • Kiss it better - Rihanna
  • Me minus you - The Kolor
La "canzone tema" di Betting on Love è Tonight tonight degli Smashing Pumpkins. In particolare io ascoltavo questa versione, mentre scrivevo la storia. In realtà, all’inizio, la canzone che ascoltavo mentre pensavo a Nic e alla sua storia era Muzzle, perché spesso immaginavo scene e dialoghi mentre ero in macchina per andare o tornare dal lavoro e avevo il cd di "Mellon Collie and the infinite sadness" nello stereo (e qui si capisce quanti anni ho!). Inoltre le parole di Muzzle sembravano uscire dalla bocca di Nic, e il tono della canzone così vivo e rock era perfetto per la sua personalità. Poi però un giorno mi è venuta in mente una scena in cui Penny, mezza ubriaca, cantava verso Nic: "Tonight, the impossible is possible tonight…". Beh, ho ADORATO quella scena quando è comparsa, posso ancora adesso vedere le loro facce nella mia testa mentre si guardano, sentire il cuore di Nic battere e l’euforia un po’ anestetizzata di Penny, mentre sottilmente gli lancia un messaggio. E così la canzone di questa storia è diventata Tonight tonight e non Muzzle. Tra l'altro, questa è liricamente una delle canzoni più poetiche che Billy Corgan abbia mai scritto e leggere questi versi, o ascoltarli, è sempre un'esperienza di pura bellezza (Manuela Pigna).

Tonight, Tonight
Time is never time at all
You can never ever leave without leaving a piece of youth
And our lives are forever changed
We will never be the same
The more you change the less you feel
Believe, believe in me, believe
That life can change, that you're not stuck in vain
We're not the same, we're different tonight
Tonight, so bright
Tonight
And you know you're never sure
But you're sure you could be right
If you held yourself up to the light
And the embers never fade in your city by the lake
The place where you were born
Believe, believe in me, believe In the resolute urgency of now
And if you believe there's not a chance tonight
Tonight, so bright
Tonight
We'll crucify the insincere tonight
We'll make things right, we'll feel it all tonight
We'll find a way to offer up the night tonight
The indescribable moments of your life tonight
The impossible is possible tonight
Believe in me as I believe in you, tonight

Playlist di Dreamwalker:
  • Paint it Black - Ciara
  • True color - Cindy Lauper
  • Lost on you - LP
  • Heartbeat - Carrie Underwood
  • Simili - Laura Pausini
  • Faded - Alan Walker
  • Me minus you - The Kolors
  • Ti voglio bene veramente - Marco Mengoni
  • Wide Awake - Katy Perry
  • Immortal - Evanescence
  • Mezzo respiro - Dear Jack
  • The state of dreaming - Marina and the Diamonds
  • Fragili - Arisa
  • Ghost - Halsey
  • Volevo te - Giusy Ferreri
  • Little talks - Of Monsters and Men
  • E non c'è mai una fine - Modà
  • You came di Kim Wilde
  • Differente - Nek
  • Make me like you - Gwen Stefani
  • Che sia benedetta - Fiorella Mannoia.

Inoltre all’interno del romanzo sono presenti: Last night on Earth dei Green Day, Diamante lei e luce lui di Annalisa Scarrone, Stitches di Shawn Mendes e Dove sei di Neffa.

La canzone tema del libro è diventata Che sia benedetta di Fiorella Mannoia. Dico diventata non a caso, perché all’inizio, mentre scrivevo la prima stesura del romanzo la canzone che più rappresentava la storia era Paint it Black, cantata da Ciara, ma poi durante l’editing, mi sono accorta che il libro in realtà era diventato qualcosa di molto più positivo, non aveva la tristezza di quel testo e di quelle note, era una storia di speranza quella di Diana. Un inno alla vita, nonostante tutto, proprio come la canzone della Mannoia (Mariachiara Cabrini).

Che sia benedetta
Ho sbagliato tante volte nella vita
Chissà quante volte ancora sbaglierò
In questa piccola parentesi infinita
Quante volte ho chiesto scusa e quante no
È una corsa che decide la sua meta
Quanti ricordi che si lasciano per strada
Quante volte ho rovesciato la clessidra
Questo tempo non è sabbia ma è la vita che passa, che passa
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
Tenersela stretta
Siamo eterno, siamo passi, siamo storie
Siamo figli della nostra verità
E se è vero che c'è un Dio e non ci abbandona
Che sia fatta adesso la sua volontà
In questo traffico di sguardi senza meta
In quei sorrisi spenti per la strada
Quante volte condanniamo questa vita
Illudendoci d'averla già capita
Non basta, non basta
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
A tenersela stretta
A chi trova sé stesso nel proprio coraggio
A chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio
A chi lotta da sempre e sopporta il dolore
Qui nessuno è diverso, nessuno è migliore
A chi ha perso tutto e riparte da zero perché niente finisce quando vivi davvero
A chi resta da solo abbracciato al silenzio
A chi dona l'amore che ha dentro
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
A tenersela stretta
Che sia benedetta

Veniamo ora alle regole (perché si sa, ci devono essere) del giveaway! Sono poche e semplici:
  1.  mettere mi piace alla pagina Facebook Reading in the T.A.R.D.I.S. 
  2. iscriversi alla newsletter di Manuela Pigna (click qui!)
  3. iscriversi alla newsletter di Mariachiara Cabrini (click qui!
  4. condividere questa tappa del giveaway sui vostri social (Facebook, Twitter, Instagram) taggando almeno 3 amici per invitarli a partecipare
  5. compilare il form qui sotto:
Cliccate qui per accedere al form del GA: https://www.rafflecopter.com/rafl/display/b25293842/?

Non dimenticatevi di visitare le altre tappe seguendo il calendario qui sopra! I vincitori saranno annunciati venerdì 30 giugno sul blog L'arte dello scrivere... forse. Stay tuned!

RELEASE PARTY | "La Callas" di Amalia Mora

Buongiorno, amici lettori! Oggi apriamo la giornata con un release party davvero speciale! Oggi infatti esce per Hop! un volume brillante che racconta la storia di un'eroina contemporanea: parlo di La Callas, illustrato da Amalia Mora. Ecco qualche dato:

La Callas
di Amalia Mora
Ed: Hop! - 88 pagine
Copertina rigida: 18 euro

Maria Callas è stata la più grande cantante lirica di tutti i tempi. Non cantava, interpretava, anzi creava, infondendo la vita nella musica e portando ogni spettatore a confrontarsi con le proprie emozioni. Ha coltivato, grazie al talento e a un lavoro indefesso, tutti i registri vocali da soprano, mezzo-soprano a contralto e ha potuto così esprimere la sua grandezza in tanti ruoli diversi. Grazie alla collaborazione con registi come Luchino Visconti e Franco Zeffirelli, ha rivoluzionato il modo di recitare nel melodramma. La sua splendida carriera è stata però punteggiata da momenti drammatici, spettacoli lasciati a metà, ritiri e ritorni. La sua vita privata è stata ugualmente favolosa e tragica, degna del vissuto delle eroine da lei impersonate.
Amalia Mora, illustratrice e grafica pubblicitaria, si è formata all’Accademia di Belle Arti di Bologna. La sua attività è stata inizialmente influenzata dal lavoro di Gabriella Giandelli, di cui è stata allieva. Atmosfere oniriche e silenti e inquadrature spiazzanti accompagnano spesso le sue immagini. Ha pubblicato con Hop! il racconto Giorno da ciechi alliinterno del volume collettivo La fine dell’amore. Graphic short stories di Ilaria Bernardini + 13, finalista al Gran Guinigi 2015. Per la serie "I grandissimi" di EL ha illustrato Anne Frank di Elisa Puricelli, Guerra e Malala Yousafzai di Igor De Amicis e Paola Luciani. Per Einaudi Ragazzi ha realizzato le illustrazioni di Ulisse racconta di Mino Milani, finalista al Premio Strega Ragazzi. Per ELI Readers ha disegnato Fortunata y Jacinta. Ha collaborato con alcune riviste come "Il Mucchio", "D di Repubblica", "Rockit", "Revista Periplo". Per le sue esposizioni personali si avvale della collaborazione di musicisti, lavorando a installazioni-video di cui cura regia e animazione. Nel picture book dedicato a Maria Callas ha utilizzato una tecnica mista, a matita con accensioni di colore - per sfondi e dettagli - sovrapposte in digitale.

lunedì 26 giugno 2017

BOOKISH CHAT | #HarryPotter20

Non avevo intenzione di avviare le bookish chat fino a settembre (fanno parte di una serie di novità che avevo intenzione di introdurre sul blog dopo le ferie) ma ho pensato che questa fosse un'occasione speciale, che meritasse un po' di attenzione.

Penso che ormai nessuno non lo sappia, visto lo spam mediatico che è stato fatto sui social, ma oggi 26 giugno 2017 è il ventesimo anniversario della pubblicazione di Harry Potter and the Philosopher's Stone, pubblicato dall'allora piccola Bloomsbury Publishing. Questo è stato l'inizio di un viaggio editoriale destinato, come sappiamo tutti, al successo internazionale. Non solo è stato uno dei testi che ha permesso alla Bloomsbury di diventare una potenza mondiale, ma ha anche scavato una breccia nei cuori di migliaia di lettori.

Tra questi lettori ci sono anche io.

Il mio primo incontro con Harry è avvenuto quando avevo nove anni. Lo so perché il libro mi è stato regalato per il compleanno dai miei zii. All'epoca, ovviamente, non solo non esistevano i social (era il 2002), ma soprattutto io ero troppo piccola per far parte di un'ampia cerchia di lettori, perciò non posso dire che sia stata influenzata da opinioni altrui: ciononostante ci fu qualcosa nella copertina che mi fece decidere di iniziarlo la sera stessa. Fu amore a prima lettura. Non riuscivo a posare il libro per dormire, non volevo lasciarlo a casa per andare a scuola. C'era qualcosa che non riuscivo nemmeno a definire, qualcosa di assolutamente magico in quell'avventura.

Andai avanti nella lettura e, nel corso degli anni, diventai grande con Harry, Ron e soprattutto con Hermione. Come molti ragazzi della mia generazione, avevo l'età che aveva Harry nei libri. Gli ero vicina, sapevo cosa provava perché anche io avrei provato le stesse emozioni. Harry e tutti i personaggi di questo mondo mi hanno aiutata a diventare la donna che sono oggi. Ora che sono più adulta, ho una visione diversa. Ora che sono grande guardo ad Harry più come ad un fratello minore. Vorrei correggerlo quando sbaglia, consolarlo quando è a pezzi, tendergli la mano per dirgli che siamo tutti qui per lui.

Se dovessi ringraziare un solo personaggio, solo uno dei tanti che mi hanno dato la mano nel mio percorso (sì, signor Malfoy, parlo anche con te), sceglierei Hermione: è a lei che devo la maggior parte dei miei ringraziamenti. Può sembrare una scelta scontata, ma vi assicuro che per me non lo è: di primo impatto vorrei essere molto più come Luna che come Hermione, ma la verità è che non lo sono. Sono paurosa, mi spavento per moltissime cose, ma mi rimbocco le maniche se serve, proprio come lei. Sono studiosa, forse anche troppo, e se devo scegliere tra studiare o passare il pomeriggio fuori scelgo lo studio, perché altrimenti mi assale l'ansia da prestazione. Non sono tosta: non sono come Ginny, non ho sempre il coraggio di espormi come farebbe lei. Non mi oppongo alle regole: se sono state scritte c'è sempre un'ottima ragione e l'idea di infrangerle mi ucciderebbe. Mi sento Hermione: ci sono lati del mio carattere che difficilmente avrei mai potuto accettare se lei non fosse esistita, se lei non avesse camminato al mio fianco per dirmi che ce la potevo fare, che essere come sono non è niente affatto male. Perciò grazie, Hermione, per avermi fatto capire che essere come te è meraviglioso.

Grazie anche a Neville, per avermi insegnato che ci vuole coraggio per essere diversi. Grazie a Remus, per avermi fatto vedere come si fa ad essere veramente coraggiosi nel vivere con se stessi. Grazie a Narcissa, che ha messo l'amore di una madre sopra a tutto e tutti. Grazie a Silente, per le volte in cui c'era e quelle in cui non c'era. Grazie ai gemelli per le risate. Grazie a Luna per le stranezze. E soprattutto grazie a te, zia Jo: grazie per essere salita su quel treno, in quella giornata triste, e aver pensato a un mondo più bello.