domenica 9 luglio 2017

RECENSIONE | "Radica" di Lune

Buona domenica, lettori! Oggi voglio chiudere la settimana con una recensione di un romanzo molto valido letto di recente su richiesta dell'autrice: Radica, un romanzo fantasy scritto sotto lo pseudonimo misterioso di Lune. Ecco cosa ne penso!

Radica
di Lune
Ed: Genesis Publishing - 384 pagine
Ebook3.99 euro - Brossura: 12.60 euro

Vi è una terra immaginaria i cui paesi sono detti Podestati. La morte di un Podestà, l’elezione del suo successore, la firma di un’importante convenzione commerciale e l’ombra di una potente e oscura droga fanno da sfondo all’intera trama e saranno all’origine di intrighi, menzogne, agguati, furti, rapimenti, scomparse misteriose, inseguimenti rocamboleschi, ricatti. Una storia corale che, come protagonisti, vede una donna forte, chiamata a guidare la successione e decisa ad ogni costo a rispettare un giuramento; una figlia rimasta orfana coinvolta nei giochi di potere tra mercanti e commercianti; bambini misteriosamente scomparsi; ribelli in lotta per la loro gente; donne votate a preservare la vita; un uomo che gli eventi chiameranno a fare i conti col passato ed esseri, forse mostri, capaci di mutare e farsi crescere le ali. Benvenuti nei Podestati!
Molto bello!

Mi sono molto entusiasmata per questo romanzo, all'inizio, per una serie di motivazioni. La prima è senza dubbio l'ultima frase della sinossi: quel "benvenuti nei Podestati" mi ha ricordato Into the Badlands e la parte sana del mio cervello per qualche momento si è crogiolata in bei ricordi. In secondo luogo, chiacchierando con l'autrice è saltato fuori che in origine il romanzo avrebbe dovuto svolgersi a Bologna (la mia Bologna *-*) in epoca podestarile (che io AMO). In tre parole: come non leggerlo?

Pur essendosi trasformato in un romanzo che vive e cresce in un mondo fantasy, non ha perso quei toni un po' foschi e "umidi" che io associo alla Bologna bassomedievale. Forse è stata una sensazione dettata dal mio inconscio, dal momento che conoscendo un po' di background in più forse mi sono lasciata trasportare, ma le sensazioni istintive che mi ha suscitato l'ambientazione sono state oltremodo positive. C'è qualcosa di moderno, nel mondo in cui ci porta Lune, che si mescola benissimo con le caratteristiche chiaramente medievaleggianti del fantasy puro. Quando ho letto che nel cielo di questo luogo esistono due lune, la mia mente ha preso un treno sola andata per Skyrim e mi sono sentita pienamente conquistata. Anche la presenza di una differente scansione del calendario è vincente, si richiama ai grandi capostipiti del genere fantasy pur con note nuove.

La trama a mio parere è bene intrecciata. Pur percependo durante la lettura che si tratta di un'autrice "giovane" dal punto di vista letterario, in Radica ci sono già le basi per affermare che Lune ha una grande capacità di creazione. Ci sono due piani narrativi: il primo riguarda Miri, la Reggente, e le vicende strettamente politiche che ruotano intorno a questo personaggio; il secondo ha un POV maggiormente corale e si intreccia intorno alla scomparsa di una giovane donna. L'idea del doppio intreccio è ottima: intanto rende l'idea di un mondo "ampio" pieno di personaggi che hanno a loro volta le loro vite, come d'altronde è anche la vita reale, e inoltre permette al lettore di non annoiarsi mai. Una delle grandi pecche di Eragon, ad esempio, è la monotonia del POV nel primo romanzo: se Eragon per caso ci stesse un po' sulle scatole, come è accaduto a me, saremmo vagamente costretti a sorbirci un POV che non ci fa impazzire. In Radica ciò non avviene e la moltitudine di personaggi rende la trama incalzante e interessante.

Per quel che riguarda gli Aku, vera innovazione nella storia, non sono sicura di quale sia il mio pensiero. Da un lato mi sono piaciuti, la loro presenza era quasi necessaria in un mondo che dopotutto prevede la presenza di creature dalle capacità o dall'aspetto "diverso". Dall'altro lato però penso che ci voglia ancora qualche spiegazione in più: essendo questo il primo volume di una serie, sono sicura che Lune saprà soddisfare la mia curiosità!

Infine qualche parola sullo stile: incalzante e piacevole. Lune usa un modo di esprimersi che "svecchia": pur richiamandosi nelle descrizioni a quella che è la tradizione di questo genere letterario, usa un linguaggio moderno e vivace, che rende la lettura molto scorrevole e soprattutto immediata.

In conclusione, quattro cuoricini su cinque! Non vedo l'ora di leggere i prossimi capitoli di questa serie! Vivamente consigliato agli amanti del genere fantasy, anche se non lo raccomanderei ai neofiti.

mercoledì 5 luglio 2017

SEGNALAZIONE | "I Dissonanti" di Ilaria Marsilli

Ciao amici lettori! Bentornati sul blog, oggi vi voglio segnalare l'uscita di un romanzo fantasy uscito a luglio: I Dissonanti di Ilaria Marsilli!

I Dissonanti
di Ilaria Marsilli
Ed: Auto Publishing - 436 pagine
Ebook: 2.99 euro (gratis con Kindle Unlimited) - Brossura: 17.68 euro

Dopo un incontro inaspettato in un tiepido pomeriggio di fine estate, Lisa, spinta da un irrefrenabile desiderio di trasgressione nei confronti della rigida autorità materna, esce di nascosto a tarda ora per recarsi a un appuntamento in un locale della periferia cittadina. Una volta rientrata nella sua abitazione, la ragazza trova però la dimora deserta. I suoi genitori paiono scomparsi nel nulla e la città stessa sembra sprofondata in un irreale silenzio. Ancora non sa che le strade sono perlustrate da individui pronti ad attentare alla sua vita e percorse da creature mostruose che si spostano, irrequiete e bramose, solo in attesa di incontrare suoi simili. Non ha idea dell’incubo in cui è precipitata, perché ancora non conosce la scissione.
Un fantasy paranormal romance che vi trascinerà in una realtà nella quale i protagonisti dovranno scontrarsi con le proprie debolezze e con i propri sentimenti. Un amore nato nelle circostanze più sfavorevoli. Un’avventura con in gioco il destino dell'umanità dove nulla è come sembra.

Ilaria Marsilli è grafica, pittrice, illustratrice. Laureata in lingue e civiltà orientali, è da sempre un'appassionata lettrice di libri e fumetti. Oltre al romanzo I Dissonanti è autrice della trilogia di Aili, che comprende Aili Destini Intrecciati, Aili Destini di Tenebra e Aili Destini Spezzati. Ha un sito web: https://www.ilariamarsilli.com/

martedì 4 luglio 2017

REVIEW PARTY + GIVEAWAY | "Introspettiva" di Serena Bilanceri

Buongiorno a tutti, lettori! Oggi il blog ospita un evento speciale: un review party del libro Introspettiva, di Serena Bilanceri, una raccolta di poesie in cui l'autrice si rivela. Ecco qualche dato del libro:

Introspettiva
di Serena Bilanceri
Ed: Self Publishing - 63 pagine
Ebook1.99 euro - Brossura: 6.99 euro

Introspettiva è la fotografia che l'autrice scatta a se stessa guardandosi allo specchio. Scatto dopo scatto si svela, spogliando l'anima da pesanti zavorre del suo vissuto e aprendosi al cambiamento e alle nuove sfumature dell'essere.
Così, nello stesso specchio, chiunque, osservandosi bene, potrà arrivare a vedersi. Introspettiva è quindi un'esortazione a leggere meglio dentro di sé e ad ascoltarsi di più per conoscersi, scoprirsi e accettarsi. Grazie all'accettazione, infatti, si può arrivare a quella consapevolezza che, nel tempo, ci porterà le giuste risposte.
 
Molto bello!
Cominciamo con una doverosa premessa: recensire un libro di poesie è come recensire il cielo. In altre parole: è difficile, difficilissimo dare un giudizio qualitativo ad una o più poesie. La poesia non è solamente una serie di parole in rima l'una a capo all'altra: ciò che un qualsiasi Keats o Catalano significano per me non sarà mai ciò che significano per altri lettori. La poesia è personale, inevitabilmente.

Ciò detto, a me Introspettiva è piaciuto. Ho amato molto il connubio tra immagine e parola, dal momento che l'autrice accompagna le sue poesie con quadri propri, dimostrando di essere quindi un'artista su più livelli. Mi ha ricordato in parte Rupi Kaur, che come sapete io amo moltissimo. La Bilanceri riesce a spaziare da una contemporaneità quasi straziante a richiami letterari di grandissimo valore, mettendo in risalto non solo la sua abilità con le parole ma anche la sua conoscenza del genere.

Certo, alcune poesie mi hanno colpito al cuore ed altre invece si sono fermate prima. Come sempre, con le poesie, è inevitabile rimanere colpiti da alcuni versi piuttosto che da altri. Mi sono sentita molto più vicina a Il labirinto, che mi ha fatta pensare ad alcuni momenti della mia vita e mi ha fatta riconoscere nelle parole, piuttosto che a Carezza o a Cuore. Nonostante ciò, mi sono sentita piacevolmente capita, compresa dalla Bilanceri, come se stesse parlando direttamente a me e non a una blogger tra tante.

Purtroppo questa mia recensione è più breve delle precedenti, proprio per ciò che ho detto all'inizio: recensire la poesia è difficile, non ho le conoscenze né l'autorità per dare un giudizio critico alla Bilanceri, ma con l'arte è sempre così. La comunicazione viaggia su binari completamente differenti da lettore a lettore e non solo, anche lo stesso lettore può ricevere messaggi diversi a seconda delle esperienze fatte, del momento che sta affrontando o anche della stagione. Magari rileggerò Introspettiva tra dieci anni, dopo aver avuto un figlio, e ne avrò un'idea diversa. O magari la stessa, il che non vorrà necessariamente dire che non sono cambiata.

Quattro cuoricini su cinque, la Bilanceri li merita tutti.

Qui di seguito vi lascio il calendario delle altre recensioni! Passate a fare un saluto!
Ma non è finita! A questo review party è associato un giveaway! Ecco il form da compilare: 

a Rafflecopter giveaway

Le regole sono semplicissime! Divertitevi e buona lettura!