venerdì 5 gennaio 2018

SEGNALAZIONE | "Berserkr" di Alessio Del Debbio

Buon venerdì lettori! Oggi segnaliamo, segnaliamo, segnaliamo! Vi ricordate di Alessio Del Debbio? Bene, ha scritto un nuovo romanzo! Berserkr, di cui vi riporto qui i dati principali:

Berserkr
di Alessio Del Debbio
Ed: Dark Zone Edizioni - 192 pagine
Ebook2.99 euro - Brossura: 14.90 euro

Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.

Alessio Del Debbio è uno scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani di Historica Edizioni, Sognando di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono il romanzo Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016) e i fantasy contemporanei Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone, 2017). Cura il blog I mondi fantastici che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica Le lande incantate. È presidente dell’associazione culturale Nati per scrivere che sostiene gli scrittori emergenti, soprattutto locali, e in estate organizza la rassegna Un libro al tramonto – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.
Pagina Facebook: I mondi fantastici – Alessio Del Debbio
Sito web: www.alessiodeldebbio.it
Blog: I mondi fantastici
Twitter: https://twitter.com/ADelDebbio

mercoledì 3 gennaio 2018

BOOKISH CHAT | Il patto con il lettore

Buongiorno lettori! Ora che le vacanze sono ufficialmente finite, ripartiamo in quarta con il consueto appuntamento con le Bookish Chat, siete pronti? Oggi parliamo di un bellissimo concetto: il patto con il lettore.


La prima volta che mi sono imbattuta in questo elemento della letteratura è stato al liceo: durante una comprensione del testo in inglese emerse l'argomento e tutti noi studenti ci incuriosimmo molto. La nostra insegnante dedicò una bella lezione al patto con il lettore e ci consigliò alcune letture interessanti a riguardo: oggi voglio colmare questa lacuna con voi, perché sono molti i lettori che non sanno cosa sia pur sottoscrivendolo ad ogni libro letto. Se sapete già di cosa si tratta, passate pure al prossimo post!


Il patto con il lettore è quell'accordo non scritto, non esplicito, che il lettore accetta nel momento in cui apre un volume. Secondo il patto, il lettore prenderà per vero tutto quanto è scritto nel libro. Ad esempio: io che apro Harry Potter e la Pietra Filosofale so bene che la magia non esiste (sigh), ma per tutta la durata della mia lettura accetterò senza fare polemiche che in quel libro, in quel particolare universo stampato che è il volume di Salani la magia esiste. Altro esempio: io so che la Terra di Mezzo non esiste (sigh di nuovo), ma nel momento in cui apro Lo Hobbit io accetto che esista un luogo chiamato Contea, popolato da esseri bassi e con i piedi pelosi, e che esistano montagne popolate da Orchi e da Nani e un grosso, pasciuto drago sputafiamme che dorme a est.


Vi sembra scontato? Tzè, non lo è affatto: sapeste quanta gente apre un libro e dice "no, troppo inverosimile" e lo chiude. Ebbene, nel momento in cui io apro un libro devo accettare che quanto vi leggo dentro sia vero in quel particolare momento e in quel particolare luogo. Si potrebbero fare esempi infiniti, anche con i film o con i fumetti, ma il contenuto non cambia. Si tratta di un meraviglioso tacito accordo tra il lettore e l'autore, qualcosa che mette in relazione noi piccolini, nascosti nella nostra cameretta sotto il piumone, e i grandi autori con la A maiuscola. Un legame che nessuno potrà portarci via, di cui gli autori stessi dettano le regole. Cosa c'è di più bello di un filo che ci connette ai creatori dei mondi che amiamo di più?

martedì 2 gennaio 2018

RECENSIONE | "Scarlet. L'ultima sfida" di Chiara Casalini

Buongiorno, lettori! Ricordate quando, qualche tempo fa, io e altre blogger vi abbiamo proposto un blogtour con giveaway a tema Scarlet di Chiara Casalini? Bene, tenetevi forte: oggi vi propongo la recensione del romanzo! Vediamo insieme qualche dato e poi passiamo alla recensione!

Scarlet. L'ultima sfida
di Chiara Casalini
Ed: Self - 274 pagine
Ebook4.99 euro (gratis con Kindle Unlimited) - Brossura: 14.99 euro

Umana, Strega, Vampira: cosa resterà di Scarlet? Protagonista di un'ultima spietata sfida contro gli Insorti e al centro di un triangolo, che le dilania il cuore, sotto il peso di colpe passate e presenti. Il vecchio impero di Edward consolida il suo potere sotto la guida del nuovo Principe di San Francisco, tuttavia gli equilibri si sgretolano stretti nella morsa di un nuovo nemico. Joshua esce dall'ombra, accompagnato dalla scia di dolore, violenza e morte, che ha lasciato dietro di sé nei secoli e nella vita di Scarlet. Le maschere cadono e i segreti vengono finalmente svelati, tra sogni e responsabilità, amore e vendetta, sangue e magia. Il sacrificio sarà, forse, l'unica certezza. Ma quante volte si può morire per amore?
 
Molto bello!

Prima di cominciare devo fare una premessa: io non ho avuto modo di leggere i primi due volumi. A seguito di questo blogtour mi è stato chiesto di recensire il libro. Purtroppo per motivi personali (esami universitari) sono stata costretta a posticipare la lettura di questo libro e non c'è stato il tempo di leggere i precedenti. Le informazioni che mi mancavano le ho dedotte dalle sinossi e dalle informazioni contenute in questo terzo libro. Naturalmente conto di mettermi in pari con la lettura dell'intera trilogia, ma per il momento la mia esperienza si ferma a questo unico libro.

Ciò detto, ho apprezzato L'ultima sfida e sono stata molto contenta di averne svolto una lettura in un momento di calma, in modo da poterlo apprezzare come merita.

Lo stile è molto buono: inizialmente confesso di aver provato un pochino di reticenza, ma con lo scorrere delle pagine mi sono sentita inserita in modo fluido e naturale all'interno della storia, come se conoscessi l'autrice già da tempo quando in realtà è la mia prima esperienza con la Casalini. Si incontra un linguaggio piacevole, con alcuni termini ricercati senza che il testo nella sua interezza risulti troppo aulico o pomposo, quindi direi che c'è un ottimo equilibrio. Non mi è parso di trovae errori grammaticali, lessicali o refusi, quindi sotto l'aspetto "tecnico" se così si può dire sono rimasta molto soddisfatta!

L'ambientazione è stata a sua volta apprezzabilissima, mi piace molto l'idea di creature non esattamente umane che popolano il nostro mondo. Certo, non possiamo dire che sia una novità, ma è una di quelle cose che io non mi stanco mai di vedere (per farvi un esempio, credo di essere stata una delle pochissime persone ad apprezzare il film The last witch hunter). L'unica obiezione che posso muovere è che trovo lievemente inflazionato il luogo geografico in cui ci troviamo (gli Stati Uniti), mi sarebbe piaciuto leggere qualcosa in un contesto nuovo, come l'Asia o il Sud America, oppure qualcosa di già visto come l'Europa ma che negli ultimi anni ritroviamo sempre meno. Ciò detto, sono comunque molto contenta, le descrizioni degli ambienti sono ben costruite e perfettamente godibili.

I personaggi sono ciò che purtroppo non mi ha permesso di dare un punteggio pieno: forse perché, come dicevo prima, non ho ancora letto i primi due, però non sono riuscita a sentire alcuna connessione. Amo molto la magia e i personaggi che la praticano, eppure non c'è stato proprio verso: non ho odiato nessuno, ma non ho nemmeno amato nessuno, i personaggi mi sono sembrati piacevoli allo stesso modo e tuttavia non c'è stato nessuno che mi abbia fatto provare emozioni forti, negative o positive che fossero. Per esprimermi a riguardo, però, aspetterò di aver letto i primi due: probabilmente è per questo che non li ho amati troppo.

In ogni caso, Scarlet. L'ultima sfida è stato un bellissimo modo di iniziare le vacanze di Natale, sono stata molto contenta di aver avuto l'opportunità di leggerlo e sono molto curiosa di proseguire (e ritroso) con i primi capitoli della serie! Quattro punti su cinque!