venerdì 30 giugno 2017

SEGNALAZIONE | "Alakim. Le catene dell'Anima" di Anna Chillon

Buongiorno, amici lettori! Buon venerdì! Oggi vi voglio segnalare l'uscita di un urban fantasy di recentissima uscita: Alakim. Le catene dell'Anima di Anna Chillon, il terzo volume della serie! Scopriamo insieme qualche dato:

Alakim. Le catene dell'Anima
di Anna Chillon
Ed: Auto Publishing - 405 pagine
Ebook3.90 euro (gratis con Kindle Unlimited) - Brossura: 13.90 euro

Combattere pur avendo perso le forze,
scoprendo sentimenti avversi,
facendo della propria debolezza la propria arma.


Con i nuovi arrivi in città, una grande minaccia incombe su Alakim. Privato del potere e stremato da una fame che non è più in grado di soddisfare, diviene facile preda dei suoi nemici. Questa volta lottare insieme a Nicole e Muriel non gli basterà a salvare se stesso e tutti coloro che lo circondano da un male che dilaga inarrestabile, contagiando Marsiglia intera. Questa volta ciascuno dovrà porsi dinnanzi allo specchio per scoprire l’origine della propria fragilità e svelare i reconditi sentimenti dell’animo. Perché la vera forza sta nel guardarsi dentro, faccia a faccia con i propri demoni, accogliendo qualunque realtà venga rivelata, per quanto dura essa sia.
Anna Chillon scrive fin da bambina. Nel 2010 apre il blog Solosua.it con lo pseudonimo di Anita Rebelle, alter-ego dell'autrice attraverso il quale racconta storie torbide e passionali. In seguito, nel 2013, pubblica il suo romanzo d'esordio, Alakim. Luce dalle Tenebre, un urban fantasy che racconta una storia di lotta, amore, fede e amicizia senza riserve attraverso forti passioni e drammi, connotato da una grande carica erotica. A questo primo volume sono seguiti altri due titoli, Le regole del gioco (2015) e Le catene dell'Anima (2017), e un romance contemporaneo nel 2016 dal titolo Giada. Un amore colpevole.

giovedì 29 giugno 2017

RECENSIONE | "La ragazza con l'orecchino di perla" di Tracy Chevalier

Buondì, amici lettori! Come state? Siete al caldo o siete tra i pochi fortunati che si godono un po' di fresco? Oggi voglio FINALMENTE proporvi la mia recensione di un romanzo che vi avevo già presentato nel primo for vintage sake!. Sto parlando di La ragazza con l'orecchino di perla di Tracy Chevalier, che ho letto ormai da un paio di settimane ma che non sono riuscita a recensire prima di oggi, shame on me.

La ragazza con l'orecchino di perla
di Tracy Chevalier
Ed: Neri Pozza - 240 pagine
Ebook7.99 euro - Copertina rigida: 9.90 euro - Brossura: 9.00 euro

Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera città olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno è al suo posto in un perfetto ordine sociale. Così, quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovrà accudire con premura i sei figli dell'artista, non urtare la suscettibilità della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, però, le cose andranno in modo diverso... Griet e Johannes Vermeer, divideranno complicità e sentimenti, tensione e inganni.
Meraviglioso!

Non è la prima volta che leggo la Chevalier, durante le vacanze di Natale dell'anno scorso lessi La dama e l'unicorno e anche all'epoca pensai ciò che ho pensato questa volta: questa autrice è capace di evocare sensazioni potenti con il minimo numero di parole. Ricordo che alle elementari la mia maestra lodava chi di noi avesse il dono della sintesi: non omettere, non saltare a piè pari, ma scrivere il necessario senza fronzoli e senza supplementi inutili. La Chevalier ha questo dono: sa selezionare le parole giuste, quelle emblematiche, in modo da far capire immediatamente al lettore ciò che vuole esprimere. Così facendo non sono necessari interi, interminabili paragrafi. La Chevalier è una maestra indiscussa dello show, don't tell.

I personaggi sono tutti ben delineati. Non mi aspettavo di dirlo, ma non c'è stato un solo personaggio che non sia stato caratterizzato nel giusto modo: dalla piccola ma decisa Griet al più ingombrante Pieter figlio, dalla padrona di casa Maria Thins all'esclusa figlia e moglie di Vermeer Catharina. Non uno solo di loro era scontato, ma allo stesso tempo erano proprio come ce li saremmo aspettati. Non so se riesco a spiegare la sensazione: sono stati una sorpresa, ma non sono mai stati imprevedibili. Ci sono stati momenti in cui le scelte compiute da personaggi mi sono parse così reali e tangibili che mi è parso quasi di conoscerli.

C'è anche un'altra cosa da sottolineare riguardo i personaggi, ed è la capacità dell'autrice di farli odiare. Spesso accade che i personaggi negativi siano tratteggiati in modo da farceli ugualmente apprezzare in quanto "giustificati" nelle loro azioni dagli eventi. Sono spesso figli bistrattati o donne deluse. In Tracy Chevalier questa scelta è perfettamente mixata con quella di non dare alcuna giustificazione al comportamento dei propri personaggi. Nel caso di questo libro, mentre si arriva perfettamente a capire la gelosia di Tanneke e di Catharina e dunque a comprendere il motivo per cui trattino male Griet, non viene mai data una ragione valida per la cattiveria di Cornelia. Per me è un punto a favore: Cornelia è capricciosa e viziata, e basta. Questo rende il romanzo più realistico e il lettore più coinvolto, perché io avrei preso a schiaffi in bocca Cornelia fin dalla prima riga.

Per non parlare della relazione tra Griet e Vermeer: è delicata, sessuale in un modo così profondo che non c'è bisogno di contatto fisico tra i due perché avvenga l'unione. Hanno l'arte in comune e si capiscono a vicenda, anche se Vermeer ha ugualmente un lato oscuro. Il rapporto tra il padrone e la sua serva si mescola a quella di due persone dall'animo affine, in una relazione non paritaria ma nemmeno servile. Ogni paragrafo su di loro è poesia.

Lo stile è scorrevole. Pur lasciando parlare le descrizioni più spesso dei dialoghi, c'è la volontà ad andare avanti. Le pagine scorrevano via dieci a dieci durante la lettura, non mi sono quasi accorta del tempo trascorso. Una sera ho letto così a lungo che, quando ho alzato la testa, era passata da molto l'ora di dormire e non me ne sono nemmeno resa conto: è bellissimo, sentirsi trasportati e immersi così in una storia è una delle sensazioni più belle del mondo.

Il romanzo della Chevalier è totalizzante. Assorbe il lettore e non lo lascia più andare via grazie ad uno stile piacevole, romantico e al contempo realistico, e a personaggi potenti nella loro umanità. Inoltre, è un romanzo sensoriale: non si limita a descrivere la scena per come appare, ma racconta i colori, gli odori, i sapori. Attraverso le parole di Griet che racconta la sua vita al padre cieco, è come se potessimo chiudere gli occhi e immaginare tutto senza leggere.

Cinque cuoricini, solo perché non posso dare di più. La ragazza con l'orecchino di perla è uno dei libri più belli letti in questa prima metà del 2017 e lo consiglio a tutti, agli amanti del genere e anche a chi di solito non legge testi storici. Molto più bello del film, anche se non c'era bisogno di dirlo (anche perché, dal basso della mia esperienza, Scarlett Johansson è stata una scelta tremenda per interpretare Griet), è un romanzo che resta nel cuore di chi lo legge.

mercoledì 28 giugno 2017

BLOGTOUR + GIVEAWAY| bet&dream | Mariachiara Cabrini e Manuela Pigna

Buongiorno, lettrici e lettori! Bentornati: oggi doppio evento!

Le autrici Mariachiara Cabrini e Manuela Pigna, infatti, hanno deciso di farci conoscere i loro ultimi romanzi con un simpatico blogtour a cui è abbinato un interessante giveaway che vede in palio ben due libri! Basterà seguire una delle quattro tappe del tour (e seguirne le regole) per poter partecipare e avere la possibilità di essere uno dei due fortunati vincitori: uno si vedrà recapitare a casa una copia cartacea di Dreamwalker - La ragazza che camminava nei sogni di Mariachiara Cabrini, e l’altro una copia cartacea di Betting on love di Manuela Pigna. Due romanzi rosa contemporanei, che questo blogtour vuole farvi conoscere meglio: quattro tappe, quattro argomenti sfiziosi che vi introdurranno a queste opere tutte italiane. Conoscerete i personaggi, le ambientazioni e le musiche dei due libri, potrete leggerne dei succosi estratti e persino vincerne una copia. Cosa chiedere di più?
 Ma prima, scopriamo insieme qualche dettaglio in più sui due romanzi in palio:

Betting on love
di Manuela Pigna
Ed: Auto Publishing - 328 pagine
Ebook: 2.99 euro - Brossura: 15 euro

Lui? Lui è Nic Bonaventura, un disgraziato sciupafemmine alle prese con un'improbabile scommessa. Lei? Lei è Penelope Postoli, una precisina che si veste malissimo, acida come uno yogurt scaduto e, come se tutto ciò non bastasse, architetto! Inoltre lo odia. Senza motivo? Sì, senza motivo. Lui è un ingegnere, poi, e gli ingegneri sono fatti per essere odiati. E allora basta, dov'è il problema? Che ognuno si faccia la sua vita e gli affari suoi. Ah, ma lavorano insieme? Oh no... Nello stesso ufficio? Mmh, le cose si complicano un pochino. Con le scrivanie una di fronte all'altra? Cavolo, si complicano parecchio. E il capo ha appena affidato loro un progetto su cui lavorare insieme? Ok, questa è una tragedia. Fine della storia. Forse, però, quei vestiti da novantenne bavarese mezza hippy e ipovedente nascondono forme di tutto rispetto; e forse, non c'è da giurarci, ma forse dietro quell'aria da pallone gonfiato viziato e figlio di papà c'è un cervello... Ma allora c'è una speranza! Sì, la speranza che la tragedia si trasformi d'un tratto in commedia e, chi lo sa, che tutto finisca come nella migliore delle favole. Attenzione: sono presenti scene riservate a un pubblico adulto.

Dreamwalker - La ragazza che camminava nei sogni
di Mariachiara Cabrini
Ed: Auto Publishing - 371 pagine
Ebook: 2.99 euro - Brossura: 11.50 euro

Diana ha perso cinque anni della sua vita. Vorrebbe che non fosse accaduto, ma non può cambiare il passato, né cancellare le cicatrici che le ha lasciato. Può solo ricominciare da capo. Costruirsi una nuova identità, trovare nuovi amici, un nuovo scopo, e nascondere a tutti il suo segreto. Nessuno potrebbe mai immaginare che dietro i suoi abiti sempre coordinati, la sua quieta determinazione nello studio e l’abilità di creare dolci squisiti, si celi una paura che stenta a tenere a bada. Nemmeno Sebastiano, l’assistente del corso di giapponese che Diana ha iniziato da poco a seguire. Quando la guarda, lui vede solo una ragazza attraente, con gli occhi grigi più belli che abbia mai visto, ma quando lei lo guarda vede ciò che sta cercando disperatamente di lasciarsi alle spalle. Vede un incubo che le impedisce di dormire, un dolore che l’ha cambiata per sempre e che non vuole mai più provare. Amare è un rischio che non vuole correre di nuovo, ma la scelta non è unicamente nelle sue mani, e osare potrebbe permetterle di raggiungere un traguardo che non aveva mai neppure osato sognare.

Oggi sul blog parliamo della musica: la musica che ha ispirato questi due romanzi, che ha accompagnato le autrici durante la stesura e che ha in qualche modo influenzato l'andamento della storia! Ecco le playlist che potete ascoltare durante la lettura!

Playlist di Betting on Love:
  • Tonight Tonight - Billy Corgan (acoustic)
  • Sorry - Justin Bieber
  • Muzzle - Smashing Pumpkins
  • Pillowtalk - Zayn
  • What Now - Rhyanna
  • Sexual Healing - Marvin Gaye
  • Kiss it better - Rihanna
  • Me minus you - The Kolor
La "canzone tema" di Betting on Love è Tonight tonight degli Smashing Pumpkins. In particolare io ascoltavo questa versione, mentre scrivevo la storia. In realtà, all’inizio, la canzone che ascoltavo mentre pensavo a Nic e alla sua storia era Muzzle, perché spesso immaginavo scene e dialoghi mentre ero in macchina per andare o tornare dal lavoro e avevo il cd di "Mellon Collie and the infinite sadness" nello stereo (e qui si capisce quanti anni ho!). Inoltre le parole di Muzzle sembravano uscire dalla bocca di Nic, e il tono della canzone così vivo e rock era perfetto per la sua personalità. Poi però un giorno mi è venuta in mente una scena in cui Penny, mezza ubriaca, cantava verso Nic: "Tonight, the impossible is possible tonight…". Beh, ho ADORATO quella scena quando è comparsa, posso ancora adesso vedere le loro facce nella mia testa mentre si guardano, sentire il cuore di Nic battere e l’euforia un po’ anestetizzata di Penny, mentre sottilmente gli lancia un messaggio. E così la canzone di questa storia è diventata Tonight tonight e non Muzzle. Tra l'altro, questa è liricamente una delle canzoni più poetiche che Billy Corgan abbia mai scritto e leggere questi versi, o ascoltarli, è sempre un'esperienza di pura bellezza (Manuela Pigna).

Tonight, Tonight
Time is never time at all
You can never ever leave without leaving a piece of youth
And our lives are forever changed
We will never be the same
The more you change the less you feel
Believe, believe in me, believe
That life can change, that you're not stuck in vain
We're not the same, we're different tonight
Tonight, so bright
Tonight
And you know you're never sure
But you're sure you could be right
If you held yourself up to the light
And the embers never fade in your city by the lake
The place where you were born
Believe, believe in me, believe In the resolute urgency of now
And if you believe there's not a chance tonight
Tonight, so bright
Tonight
We'll crucify the insincere tonight
We'll make things right, we'll feel it all tonight
We'll find a way to offer up the night tonight
The indescribable moments of your life tonight
The impossible is possible tonight
Believe in me as I believe in you, tonight

Playlist di Dreamwalker:
  • Paint it Black - Ciara
  • True color - Cindy Lauper
  • Lost on you - LP
  • Heartbeat - Carrie Underwood
  • Simili - Laura Pausini
  • Faded - Alan Walker
  • Me minus you - The Kolors
  • Ti voglio bene veramente - Marco Mengoni
  • Wide Awake - Katy Perry
  • Immortal - Evanescence
  • Mezzo respiro - Dear Jack
  • The state of dreaming - Marina and the Diamonds
  • Fragili - Arisa
  • Ghost - Halsey
  • Volevo te - Giusy Ferreri
  • Little talks - Of Monsters and Men
  • E non c'è mai una fine - Modà
  • You came di Kim Wilde
  • Differente - Nek
  • Make me like you - Gwen Stefani
  • Che sia benedetta - Fiorella Mannoia.

Inoltre all’interno del romanzo sono presenti: Last night on Earth dei Green Day, Diamante lei e luce lui di Annalisa Scarrone, Stitches di Shawn Mendes e Dove sei di Neffa.

La canzone tema del libro è diventata Che sia benedetta di Fiorella Mannoia. Dico diventata non a caso, perché all’inizio, mentre scrivevo la prima stesura del romanzo la canzone che più rappresentava la storia era Paint it Black, cantata da Ciara, ma poi durante l’editing, mi sono accorta che il libro in realtà era diventato qualcosa di molto più positivo, non aveva la tristezza di quel testo e di quelle note, era una storia di speranza quella di Diana. Un inno alla vita, nonostante tutto, proprio come la canzone della Mannoia (Mariachiara Cabrini).

Che sia benedetta
Ho sbagliato tante volte nella vita
Chissà quante volte ancora sbaglierò
In questa piccola parentesi infinita
Quante volte ho chiesto scusa e quante no
È una corsa che decide la sua meta
Quanti ricordi che si lasciano per strada
Quante volte ho rovesciato la clessidra
Questo tempo non è sabbia ma è la vita che passa, che passa
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
Tenersela stretta
Siamo eterno, siamo passi, siamo storie
Siamo figli della nostra verità
E se è vero che c'è un Dio e non ci abbandona
Che sia fatta adesso la sua volontà
In questo traffico di sguardi senza meta
In quei sorrisi spenti per la strada
Quante volte condanniamo questa vita
Illudendoci d'averla già capita
Non basta, non basta
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
A tenersela stretta
A chi trova sé stesso nel proprio coraggio
A chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio
A chi lotta da sempre e sopporta il dolore
Qui nessuno è diverso, nessuno è migliore
A chi ha perso tutto e riparte da zero perché niente finisce quando vivi davvero
A chi resta da solo abbracciato al silenzio
A chi dona l'amore che ha dentro
Che sia benedetta
Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
A tenersela stretta
Che sia benedetta

Veniamo ora alle regole (perché si sa, ci devono essere) del giveaway! Sono poche e semplici:
  1.  mettere mi piace alla pagina Facebook Reading in the T.A.R.D.I.S. 
  2. iscriversi alla newsletter di Manuela Pigna (click qui!)
  3. iscriversi alla newsletter di Mariachiara Cabrini (click qui!
  4. condividere questa tappa del giveaway sui vostri social (Facebook, Twitter, Instagram) taggando almeno 3 amici per invitarli a partecipare
  5. compilare il form qui sotto:
Cliccate qui per accedere al form del GA: https://www.rafflecopter.com/rafl/display/b25293842/?

Non dimenticatevi di visitare le altre tappe seguendo il calendario qui sopra! I vincitori saranno annunciati venerdì 30 giugno sul blog L'arte dello scrivere... forse. Stay tuned!